Statistiche

Osservazioni dal 1983 al 2010

Nel corso degli anni dal 1983 al 2010 le osservazioni se pur assistite da computer sono sempre state gestite manualmente. Si trattava quasi esclusivamente di osservazioni astrometriche di pianetini, una volta deciso l'oggetto da osservare le operazioni erano quelle classiche dell'osservatorio presidiato: si eseguiva il puntamento automatico dell'oggetto, si scattavano le fotografie ed una volta terminato il lavoro si chiudeva l'osservatorio portandosi a casa il frutto dal proprio lavoro da analizzare.

Negli anni dal 1983 al 1996 le fotografie sono state scattate su pellicola fotografica ipersensibilizzata in atmosfera d'idrogeno. Questo procedimento permetteva di utilizzare pellicole a grana fine da 50 ASA tirandole ad una sensibilità di oltre 3200 ASA. Tipicamente in una sera era possibile impressionare due pellicole con esposizioni da 20 minuti distanziate di 30 minuti procedendo con guida manuale.

Dal 1997 al 2003 ci siamo avvalsi di una camera CCD auto costruita basata su chip TC211 della Texas Instruments che forniva immagini da 192 x 165 pixel. Questo permetteva di eseguire più fotografie a notte se pur con un campo molto più piccolo.

Dal 2004 al 2010 ci siamo avvalsi di una camera CCD Starlight HX516 che fornisce immagini da 494 x 658 pixel. Con questo nuovo dispositivo i tempi di esposizione sono stati ridotti a tal punto da non necessitare più della guida manuale ed il numero di misure astrometriche è aumentato in maniera apprezzabile.


Distribuzione del numero di oggetti e osservazioni nel corso degli anni 1983-2010




Distribuzione delle osservazioni nel corso degli anni 1983-2010 divise per tipologia d'oggetto



Osservazioni 2010

Nel dicembre del 2009 è entrato in funzione un sistema automatico di osservazione basato sul software Polypus. L'osservatorio può essere completamente controllato da remoto e può essere lasciato a osservatore in autonomia tutta notte senza bisogno di operatore. In questo modo il numero di notti utili, ore di utilizzo e fotografie eseguire è aumentato vertiginosamente.


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese




Distribuzione delle ore utili per notte



Osservazioni 2011

Nel 2011 si è consolidato la sistema di automatico di osservazioni permettendo di ampliare ulteriormente la disponibilità temporale dell'osservatorio. I risultati dell'anno precedente sono stati più che raddoppiati.


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese




Distribuzione delle ore utili per notte
Da notare la realizzazione di una notte con 13 ore consecutive di lavoro.



Osservazioni 2012

Nel 2012 anche il telescopio Newton è stato reso in grado di osservare automaticamente senza bisogno di operatore. Questo unito alle ottime condizioni metereologiche del 2012 ha permesso di superare i risultati dell'anno precedente.


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese
I dati sono forniti per ogni telescopio ed aggregati




Distribuzione delle ore utili per notte.




Conteggio annuale delle fotografie scattate da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.



Osservazioni 2013

Nel 2013 il tempo meteoreologico è stato pessimo, inoltre un fulmine sulla linea elettica nel mese di Luglio ha messo fuori uso l'elettronica del telescopio Schmidt per qualche mese. Il ripristono ha richiesto lo postamento della camera CCD dal telescopio Newton.


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese
I dati sono forniti per ogni telescopio ed aggregati




Distribuzione delle ore utili per notte.




Conteggio annuale delle fotografie scattate da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.



Osservazioni 2014

Il 2014 si è chiuso con un risultato ottimo, alle statistiche dati sotto mostrate vanno aggiunti i risultati conseguiti:
30 stelle variabili scoperte
3 stelle variabili rivisitate
1 curva di luce di pianetino determinata
1 articolo pubblicato su Open European Jurnal on Variable stars
2 GCN (Gamma-ray Coordinates Network) pubblicate
1 Articolo pubblicato su Minor Planet Bulletin
2 articoli pubblicati su Astronomy & Astrophisics utilizzano nostre misure
1 citazione in un articolo pubblicato su Astrophisical Journal


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese
I dati sono forniti per ogni telescopio ed aggregati




Distribuzione delle ore utili per notte.




Conteggio annuale delle fotografie scattate da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.



Osservazioni 2015

Il 2015 si è chiuso con un grandi risultati sostenuti in grande parte dalle osservazioni condotte con il telescopio Newton. Stabilito un nuovo record per le notti utili e la copertura oraria mentre il numero di fotografie fatte ha sforato il secondo miglior risultato di sempre. Ai dati statistici mostrati sotto vanno aggiunti i seguenti risultati conseguiti:

44 stelle variabili scoperte
1 nova scoperta
1 GCN (Gamma-ray Coordinates Network) pubblicata


Distribuzione di notti utili, ore di funzionamento e fotografie eseguite per mese
I dati sono forniti per ogni telescopio ed aggregati




Conteggio annuale delle notti utili da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.




Conteggio annuale delle ore di copertura del cielo da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.




Conteggio annuale delle fotografie scattate da quando istallato il sistema di osservazioni automatiche.